Florindo
Romano, napoletano di origine e veronese di adozione.
Ha
da sempre coltivato un istinto che via via andava maturandosi:
l'amore per l'arte figurativa; limitandosi a realizzare in
"sordina" notevoli opere in cui l'istintiva passione
lo porta a costruire l'immagine attraverso accostamenti di
colore già avviluppati sulla sua tavolozza, con l'immediatezza
dell'apparizione.
La sua educazione artistica gli è stata impartita da
corsi liberi di pittura sotto la guida del Maestro Giorgio
Grumini realizzando lavori "en plein air", ma conquista
presto un linguaggio personale, arricchito da un originale
processo di sensibilizzazione della materia cromatica alle
particolari atmosfere dei luoghi rappresentati.
Ha partecipato a concorsi, mostre collettive e personali ottenendo
riconoscimenti e lusinghieri consensi.